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Curiosity feeded the Ad- Gennaio 2024!

Cosa è successo nel mondo della comunicazione nel mese di GENNAIO? Scopriamolo insieme!

  •  Cadbury, nota azienda alimentare, ha realizzato il remake di uno dei suoi spot memorabili. Per celebrare il suo 200° compleanno, il marchio dolciario ha rielaborato infatti “Mum’s Birthday” del 2018. L’obiettivo era quello di trasportare gli spettatori attraverso 200 anni di vita britannica, iniziando con una giovane ragazza del secolo scorso che compra alla mamma una tavoletta di cioccolato come regalo. Nel corso dei 60 secondi, l’ambiente che circonda la ragazza cambia con l’avanzare del tempo, ma la storia rimane la stessa. Cadbury ha chiamato gran parte del cast originale per questa rielaborazione, ma dato che sono passati cinque anni dalla messa in onda del primo spot, ha utilizzato anche sosia e tecniche di post-produzione per garantire la continuità con le clip originali.

Ma perché la scelta di un Remake?

Beh è semplice: oltre alla tematica di fondo (quella del compleanno) in questo modo semplice hanno dimostrato come i valori su cui il brand è stato fondato a Birmingham 200 anni fa siano ancora validi oggi. Tutto cambia, tutto si evolve ma “ciò che conta resta uguale”.

Scopri LE DIFFERENZE tra le due campagne:

SPOT DEL 2018

SPOT DEL 2024

  • Uniqlo fr. ci insegna l’importanza di un abbraccio.

Quanto vale un abbraccio? Quanto può farci stare bene?

Uniqlo è partita da questo assunto e ha deciso di far leva sul potere degli abbracci dando vita a ‘Hug to Unlock’.

È una campagna creata dell’agenzia francese The Pill, e consiste in un dispenser piazzato al centro di una delle piazze più belle di Parigi, in pieno quartiere latino, crocevia di studenti e turisti, che distribuisce capi di abbigliamento termico per promuovere la gamma Heattech (approfittando del grande freddo che ha colpito il nord Europa).

Per ottenere i capi non servono soldi, solo abbracci, anche tra sconosciuti!

Questo perché, posizionandosi nei punti indicati dal Dispenser, basta abbracciarsi per attivare il sistema di misurazione del calore che due persone riescono a scambiarsi. 

Più dura l’abbraccio, maggiori sono le possibilità di sbloccare un capo caldo corrispondente a uno dei tre livelli di calore della gamma.

LINK PER VEDERE LA CAMPAGNA COMPLETA

  • Calvini Klein ci fa riflettere sulle differenti percezioni tra corpi femminili e maschili.

Qualche settimana fa la cantante e modella FKA Twigs è stata al centro di una polemica per la sua partecipazione alla campagna pubblicitaria di Calvin Klein in cui si mostrava seminuda, coperta solo leggermente dai capi del brand.

Viste le molte lamentele, l’Advertising Standards Authority, l’ente che regola la pubblicità nel in UK, ha accolto le proteste dichiarando che le foto di FKA twigs ponevano l’attenzione degli spettatori sul corpo della modella piuttosto che sugli abiti pubblicizzati, traformando la donna in un oggetto sessuale stereotipato. (poiché di pelle nera)

Naturalmente Calvin Klein ha difeso la sua scelta, facendo notare come la foto di FKA twigs fosse simile ad altre di altri modelli e modelle che hanno posato per loro in passato.

Ed è effettivamente è così: si pensi allo spot che mostra l’attore Jeremy Allen White, noto per il suo ruolo nella serie televisiva The Bear, in intimo e jeans mentre si muove a ritmo di musica. Nessuna critica in quel caso, solo meme sui social e commenti che scherzavano amabilmente sulla sua sensualità.

La questione sollevata su FKA twigs, quindi, ci fa riflettere su quanto sia ancora diffuso il “doppio standard” nei confronti del corpo femminile” che viene giudicato in maniera completamente differente da quello maschile. La donna deve nascondersi per non risultare volgare, l’uomo l’esatto contrario.

Ecco perché, secondo noi, è importante che la reazione sia partita anche dalla stessa donna che ha difeso il proprio diritto di apparire nuda e ha ringraziato Calvin Klein e i due fotografi, Mert & Marcus, per averle dato il modo e lo spazio di esprimersi.

LINK PER APPROFONDIMENTI

 

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