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The Last Photo: la più grande iniziativa per salvare vite

Ci sono parole che non vorremmo mai sentire o che pronunciamo come se non ci toccassero minimamente, suicidio è una di queste.

Chiariamo: ogni essere umano deve avere il diritto di scegliere per la propria esistenza e, dunque, anche come e quando poterla terminare, ma è pur vero che, nella maggior parte dei casi almeno, siamo stati progettati come animali che tendono e ricercano la vita, aggrappandosene sino allo stremo delle forze.

Nell’immaginario collettivo rappresentiamo coloro che si preparano al suicidio con i visi tristi, velati dal buio, spenti…segni premonitori di ciò che stanno per compiere. Ma non è sempre così. Chi decide di compiere questo gesto spesso si aggira tra i sorrisi della gente camuffandosi perfettamente.

Ecco allora che in Inghilterra è partito un progetto straordinario presentato al CANNES LIONS 23 dall’agenzia adam&eveDDB In collaborazione con CALM (Campaign Against Living Miserably) e ITV (la più grande emittente televisiva commerciale del Regno Unito) che si chiama “The Last Photo”. Si tratta della più grande iniziativa di prevenzione del suicidio mai realizzata, progettata per dotare la popolazione britannica degli strumenti necessari per contribuire a salvare vite umane.

Nel giugno 2022, 50 ritratti sorridenti sono stati installati sulla trafficata South Bank di Londra. Solo in televisione su ITV, This Morning, è stato rivelato che i 50 ritratti in realtà erano le ultime foto di persone morte per suicidio, riprova del fatto che “IL SUICIDIO” non ha un volto identificabile e può nascondersi dietro la calma e l’apparente felicità.

Il progetto è andato avanti diventando virale con milioni di views e ottimi risultati. Grazie a questo è stato stimato l’aumento del 400% delle donazioni destinate a CALM. e, soprattutto, nei sei mesi successivi alla campagna, ha evitato 161 suicidi.

Ricordiamoci sempre, anche grazie a queste iniziative, che ognuno di noi è testimone di una storia, bella o brutta che sia, di cui non sappiamo nulla.

Cerchiamo di averne rispetto provando ad andare oltre le apparenze e i sorrisi. Potremmo fare la differenza.

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Alessandro Micale
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